La nostra scuola

L'Istituto Comprensivo si estende sui territori dei comuni di Gabicce Mare e di Gradara e si compone di sette plessi scolastici:
  - 2 scuole dell'infanzia      - 3 scuole primarie
  - 2 scuole secondarie di 1° grado

Lavorare in serenità è la filosofia che anima l’Istituto Lanfranco e così le nostre idee si concretizzano in curricoli, progetti, certificazioni e opportunità. Ci impegniamo a supportare le diverse esigenze educative dei nostri alunni dall’infanzia all’adolescenza, per preparare tutti e ciascuno ad affrontare le sfide future.

Contatti

 

   In Evidenza   

Progetto interdisciplinare
classi 3A e 3B scuola secondaria di 1° grado “G.Lanfranco” Gabicce Mare

Docenti: Patrizia Maria Salvo, Francesca Santini
Le epidemie della storia

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Il pomeriggio del 22 giugno 2020 sarà ricordato da tutte le persone presenti, circa 130. Un assembramento? No, il luogo dell’evento è stato Meet sulla piattaforma G-Suite. L’occasione dell’incontro: l’ultimo Collegio dei docenti dell’anno. Il motivo: il saluto a chi ha raggiunto la meritata pensione.
E quello che potevano essere i soliti commiati di rito con qualche commozione di troppo, si è rivelato ben altro. Ebbene sì, perché i quattro pensionati sono un pezzo di storia dell’Istituto e il loro capo nutre profonda stima e riconoscenza per loro ed è un’amante delle sorprese.
Ed ecco che i protagonisti: Cristina Bartolucci, Donatella Bertuccioli, Renzo Delbianco e Paola Fraternali (in rigoroso ordine alfabetico) e tutti gli astanti hanno assistito prima ad una lettera di saluto e di ringraziamento della ds (e fin qui nessuna sorpresa… è nelle sue corde). Ma poi, quando tutto sembrava finito, sono comparsi presso i loro domicili messaggeri familiari e lavorativi con omaggi. Infine… un delizioso video realizzato con tanta ironia e perizia dalla carissima Roberta Goffi. L’effetto ottenuto? Un susseguirsi di sensazioni: dalla commozione, alla sorpresa, all’allegria in un crescendo emozionante. È il caso di dire che questa volta la realtà virtuale ha superato la rappresentazione dal vivo!!!
Grazie a Cristina Bartolucci, Donatella Bertuccioli, Renzo Delbianco e Paola Fraternali per tutto quello che nella vostra lunga carriera avete dato all’Istituto Lanfranco. E grazie di cuore per tutto quello che avete fatto per me.
Valeria Leonessa

Il video

Gli omaggi

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Le classi seconde A/B/C della secondaria di Gabicce Mare, seguite dalla prof.ssa Pinella Sarta, grazie al progetto "Minecraft,  Gabicce Mare e lo sviluppo sostenibile" si aggiudicano il terzo posto al concorso indetto da M9 - Museo di Venezia, per la categoria scuola secondaria di primo grado.

La premiazione (estratto) 

Il sito

La premiazione
Il video completo (1:45 ore, 254MB) della cerimonia e scaricabile/visualizzabile qui.

“Pin.occhio nel Paese del WEB”
“TRA IL MONDO REALE E QUELLO VIRTUALE”

Scuola Primaria Dolcecolle
Anno scolastico 2019/2020

Referente del progetto: Susy Della Chiara
 

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In questo periodo di chiusura della scuola, a causa del COVID 19, i bambini delle classi IV della  Scuola Primaria Dolcecolle hanno scritto ai loro maestri una lettera.
Parole, immagini, emozioni… che toccano il cuore, così belle che con la magia della musica son diventate un’indimenticabile canzone…

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Scarica questo file (Cari maestri vi scrivo.pdf)Cari maestri vi scrivo.pdfIl testo della canzone67 kB

Gabicce Mare, 06 giugno 2020

Cari alunni dell’I.C. “G. Lanfranco”,

siamo arrivati all’ultimo giorno di scuola almeno per voi della primaria e della secondaria, mentre i piccoli dell’infanzia continueranno ancora per qualche settimana.

Nessuno di noi a settembre avrebbe mai immaginato quando è incominciato quest’anno scolastico come sarebbe finito.

Noi tutti, come al solito, ricchi di entusiasmo, di iniziative e di progetti siamo stati fermati dal virus Covid-19 e costretti alla didattica a distanza tramite computer, telefonini e tablet.

Questa situazione mi ha suscitato qualche riflessione…

Il termine virus deriva dal latino e significa veleno.

Nei tempi attuali utilizziamo comunemente il termine virus in due casi: o nel campo medico-biologico ad esempio il “virus influenzale”, oppure nel settore informatico dal quale cerchiamo di tutelarci con specifici antivirus che bloccano, controllano e rimuovono i “virus” che danneggiano i nostri software.

Dal vocabolo virus deriva l’aggettivo virale usato per classificare qualcosa che si diffonde in maniera molto rapida.

Ecco: noi che eravamo abituati ad utilizzare questo aggettivo per notizie o filmati che tramite web ottengono rapida diffusione, abbiamo dovuto fare i conti col suo significato originario, in quanto il Covid-19 si è diffuso rapidamente nel mondo.

Abbiamo poi potuto salvaguardare i nostri rapporti umani, lavorativi e didattici grazie alla rete che è anch’essa (per ironia della sorte) insidiata dai virus.

La chiusura delle scuole è stata una salvaguardia per ognuno di noi, in quanto è nei luoghi chiusi che il virus si diffonde rapidamente; non vi sarà difatti sfuggito che il virus ha essenzialmente colpito interi nuclei familiari.

È evidente che noi tutti ci auguriamo di ritornare alla normalità in tempi brevi, ma dobbiamo sempre tener presente che questo dipenderà dal comportamento di ognuno di noi.

Questa è una fase di convivenza col virus: di settimana in settimana abbiamo delle libertà in più, ma bisognerà fare attenzione agli assembramenti perché sono le regole che ci hanno consentito di contenere la diffusione. La nostra economia è in grande sofferenza e un’ulteriore chiusura non potremmo permettercela.

In tempi normali sareste tutti molto contenti: ci saremmo visti e salutati in occasione degli eventi di socializzazione di fine anno e saremmo stati tutti contenti di goderci le meritate vacanze.

Adesso invece ci vediamo tramite web e vi saluto con questa lettera.

Concludo dicendovi che siete stati bravi a “sopportare” la didattica a distanza perché mi rendo conto che per la maggior parte di voi è stato faticoso. Abbiamo tutti noi imparato ad utilizzare una piattaforma e inoltre spero tanto che, quando tutto sarà finito, nessuno di voi (chinato sul proprio cellulare) avrà voglia di chattare con gli amici per un tempo interminabile, ma preferirà vederli solo di persona.

Adesso però prudenza! Che ognuno di noi sia responsabile, per non ammalarci e per non contagiare i nostri cari.

E comunque andrà… Buona estate!

La vostra preside

Valeria Leonessa